Obbligo Estintori Affitti Brevi

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Normativa estintori affitti brevi: nuove regole per case vacanze

La sicurezza antincendio è un aspetto fondamentale per qualsiasi struttura ricettiva, anche quelle di piccole dimensioni come bed & breakfast, case vacanze e affittacamere. Gli estintori rappresentano uno degli strumenti principali per prevenire e contenere gli incendi nelle prime fasi, e la loro presenza è regolata da specifiche normative italiane. Conoscere l’attuale regolamento case vacanza aiuta non solo a evitare sanzioni, ma soprattutto a garantire la sicurezza degli ospiti.

Quali normative si applicano?

Per le strutture ricettive extra-alberghiere la normativa di riferimento è principalmente il D.M. 9 aprile 1994 (norme di prevenzione incendi per attività ricettive) e, per gli aspetti di carattere generale, il D.Lgs. 81/2008 relativo alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Anche il D.M. 10 marzo 1998 e il più recente D.M. 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi) forniscono linee guida sui criteri di prevenzione e sulla gestione dell’emergenza.

Per i B&B e gli affittacamere non sempre è obbligatorio il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), poiché questo scatta soltanto sopra una certa soglia: solitamente per strutture ricettive che superano i 25 posti letto o presentano specifici requisiti strutturali. Tuttavia, l’obbligo di dotarsi di estintori per affitti brevi rimane valido anche per le strutture più piccole, perché rientra nelle misure minime di sicurezza antincendio.

Estintori per affitti brevi: quanti ne servono?

Il numero di estintori obbligatori dipende dalla conformazione della struttura, dai piani presenti e dai rischi specifici. In generale, le linee guida stabiliscono che:

  • Deve esserci almeno un estintore ogni 200 m² di superficie.
  • In ogni caso, deve esserci almeno un estintore per piano.

Gli estintori devono essere posizionati in zone facilmente accessibili, vicino alle vie di fuga, agli ingressi o in posizioni ben visibili e segnalate.

Per piccoli B&B e affittacamere, questo si traduce spesso in 1 estintore per piano, oppure 2 se c’è una cucina a disposizione degli ospiti, che rappresenta un rischio aggiuntivo.

Quale tipo di estintore bisogna installare?

La normativa della casa vacanza richiede l’utilizzo di estintori omologati secondo la norma UNI EN 3-7, con capacità estinguente adeguata al rischio presente. Le tipologie più comuni sono:

  • Estintori a polvere 6 kg (classe ABC): ideali per hotel, B&B e affittacamere perché coprono incendi di materiali solidi, liquidi infiammabili e apparecchiature elettriche.
  • Estintori a CO₂: consigliati per locali con apparecchiature elettriche come quadri elettrici, uffici, sale server.
  • Estintori a schiuma: utili soprattutto in cucine o zone con rischi di liquidi infiammabili.

Per una struttura ricettiva extra-alberghiera, un estintore a polvere da 6 kg omologato è generalmente la scelta più semplice ed efficace.

Manutenzione obbligatoria degli estintori

Avere un estintore non basta: la legge richiede che sia regolarmente mantenuto. La norma di riferimento è la UNI 9994-1, che prevede vari livelli di controllo:

  1. Sorveglianza (mensile): un controllo visivo fatto dal gestore.
  2. Controllo semestrale: deve essere effettuato da un’azienda specializzata e registrato in un apposito registro.
  3. Revisione programmata: ogni 3 o 6 anni a seconda della tipologia.
  4. Collaudo: ogni 6 o 12 anni in base al tipo di estintore.

L’assenza di manutenzione certificata può portare a sanzioni e, soprattutto, a un malfunzionamento dell’estintore in caso di reale emergenza. Se non sapete a chi rivolgervi trovate a questo link nella vostra zona la ditta migliore per la manutenzione degli estintori.

Segnaletica e gestione dell’emergenza

Oltre all’installazione degli estintori, le strutture ricettive devono dotarsi di segnaletica conforme al D.Lgs. 81/2008, che indichi:

  • posizione degli estintori
  • uscite di emergenza
  • vie di fuga

È consigliabile predisporre anche un piano di emergenza semplificato, soprattutto se la struttura ospita più di tre camere o se gli ambienti sono distribuiti su più piani.

Sanzioni previste

Il mancato rispetto degli obblighi relativi agli estintori può comportare:

sanzioni amministrative, sospensione dell’attività in caso di gravi irregolarità, responsabilità penale in caso di incidente con danni alle persone.

Per B&B, case vacanze e affittacamere, la normativa sugli estintori è chiara: gli estintori devono esserci, devono essere adeguati e ben mantenuti. Pur non essendo strutture complesse come gli hotel, queste attività accolgono ospiti che devono essere tutelati con misure minime di sicurezza antincendio.

Investire in estintori certificati, segnaletica e una corretta manutenzione non solo è obbligatorio, ma rappresenta un gesto di responsabilità verso il proprio business e verso chi lo sceglie.

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