L’aspirapolvere senza filo è un elettrodomestico che, negli ultimi anni, ha visto il suo successo commerciale crescere notevolmente: nulla di strano, in quanto si tratta di un alleato prezioso delle pulizie di casa in un periodo in cui ottimizzare tempi e gestione degli spazi è essenziale.
Come sceglierlo al meglio? Farsi questa domanda è essenziale dato che, mai come oggi, la proposta commerciale è ampia. Vediamo qualche consiglio nelle prossime righe.
Comodità prima di tutto
Un criterio fondamentale da considerare quando ci si chiede quale modello scegliere riguarda la comodità: fra i criteri essenziali rientra, giusto per citare un esempio concreto, il fatto che l’aspirapolvere senza filo sia caratterizzato da dettagli come il manico rotante.
Quest’ultimo, quando viene piegato, è l’ideale anche per ottimizzare lo spazio in casa.
Il peso ideale
Sempre sotto il cappello della comodità, è possibile includere il peso; numeri alla mano, quello ideale è compreso fra i 2 e i 4 kg.
In linea generale, è bene sottolineare che i modelli di gamma più alta hanno un peso che si aggira attorno ai 3 kg.
L’importanza della potenza di aspirazione
Un criterio imprescindibile quando ci si chiede come scegliere l’aspirapolvere senza fili riguarda la potenza di aspirazione.
Anche in questo caso, per fortuna, è facile avere dei riferimenti numerici. Un aspirapolvere senza fili di qualità per una casa di dimensioni medie o grandi deve essere caratterizzato da una potenza di aspirazione compresa tra i 250 e i 400 air watt.
A tal proposito, è bene tenere presente un aspetto: focalizzarsi sui modelli a basso consumo non è sempre la scelta ideale.
In tali frangenti, infatti, si ha spesso a che fare con soluzioni contraddistinte da una potenza aspirante ridotta. Se si ha intenzione, giustamente, di impegnarsi per minimizzare i consumi domestici, si possono prendere in considerazione altre soluzioni, a partire dalle fonti di illuminazione a LED.
Gli accessori perfetti
L’aspirapolvere senza filo ideale deve essere personalizzabile con degli accessori: su questo punto, non bisogna indietreggiare.
I modelli standard permettono di apprezzare un notevole risparmio economico sul momento ma, a lungo termine, non garantiscono qualità.
Quali sono gli accessori che non devono assolutamente mancare? Non si può dare una risposta valida in generale. Tutto, infatti, dipende dalle esigenze che l’utente ha.
Di sicuro, è il caso di dedicare particolare attenzione alle proposte relative alle spazzole. I modelli top di gamma permettono di sceglierle specifiche sulla base di aspetti come il materiale con cui è realizzato il pavimento.
Soprattutto quando si ha a che fare con pavimentazioni delicate, per esempio quelle in ceramica, è basilare scegliere una spazzola specifica, in quanto il rischio è quello di rovinare un investimento importante (il tipo di pavimentazione, cosa che non tutti sanno, può avere un impatto positivo sul valore dell’immobile).
Attenzione al filtro
Quando si acquista un aspirapolvere senza filo, è basilare accertarsi che nella confezione siano presenti filtri di alta qualità (o che sia possibile acquistarne di compatibili in un secondo momento).
Il top in commercio sono i filtri HEPA. Il loro utilizzo è considerato prioritario quando in famiglia sono presenti persone allergiche.
Il motivo è il loro essere in grado di trattenere fino al 99,9% di sostanze che, dai pollini agli acari, sono capaci di causare l’insorgenza di reazioni allergiche anche molto gravi.
Se poi sono anche dotati di profumatori, tutto si fa indubbiamente più interessante (quello che conta, ribadiamo, è che garantiscano la massima salubrità dell’aria).
Autonomia della batteria
L’aspirapolvere senza filo è comodo ma, parliamoci chiaro, per fare davvero la differenza è necessario che abbia una più che buona autonomia della batteria.
Tra i modelli migliori rientrano quelli in grado di reggere minimo 60 minuti a potenza minima e non meno di 15, invece, a prestazioni basse.













